giovedì , 21 settembre 2017
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Come combattere la sete che viene dopo essersi calati una guantera di pasticcini?

Come combattere la sete che viene dopo essersi calati una guantera di pasticcini? Quali sono i rimedi più efficaci? Proviamo a spiegarlo.

A tutti, almeno una volta nella vita, sarà capitato di trovarsi di fronte ad un bivio dopo aver mangiato i pasticcini ( soprattutto la domenica!). La sete provocata da questo alimento sano non è una sete normale. Una volta finito di “addubbarsi” sale in ognuno quel senso di indecisione e dubbio che attanaglia la mente per svariati minuti. Che la sete venga non vi è dubbio ma di che sete si tratta? Cosa è meglio bere dopo essersi addubbati? Svariate sono ad oggi le correnti di pensiero in merito e in questa sede proveremo a proporre le varie alternative.

1.COCA- COLA

In molti sostengono che la bevanda più famosa del mondo sia “A’ MOTTI SO”. A detta di qualcuno, il dolce della coca-cola accompagnato al sapore dolce lasciato in bocca dai pasticcini provoca un mix di piacere davvero enorme, ma che al contempo aumenta la dose di zuccheri in corpo provocando altra sete. Fare attenzione!! Si potrebbe finire in un circolo vizioso e potreste finire per mangiare pasticcini e bere coca- cola fino all’indomani.

COCACOLA

2.ACQUA

Questa corrente di pensiero è senza dubbio la più diffusa ma nel contempo la più debole. Bere acqua dopo i pasticcini, secondo gli scienziati, annulla il sapore di quest’ultimi. Nasce una sorta di razzismo a tavola quando i “COCACOLISTI” notano qualcuno che chiede dell’acqua. Causa di tante liti familiari è di solito l’affermazione “IACQUA?? CCHE PASTICCINI CI STA BELLU BICCHIERI DI COCCHICOLA”

BOTTIGLIA ACQUA

 

3. LIMONCELLO E AMARI VARI 

Stiamo parlando senza dubbio di una corrente di pensiero molto diffusa tra le vecchie generazioni. Qui il problema non è combattere la sete perché la sete dopo i pasticcini non va  proprio combattuta. Il filo conduttore di questa corrente regge sul presupposto che la sete dopo essersi calati una guantera sana non è proprio sete ma quel qualcosa che richiede un ulteriore intervento in bocca con altre sostanze finalizzato all’accensione di “na bella sigaretta”. E’ qui che lo zio o il nonno delegano componenti della famiglia a “nesciri” bottiglie di amari, limoncelli e altri liquori idonei ad accompagnare le meraviglie dolciarie appena “calate”-

 

AMARI

 

E tu come combatti questa sete? Dillo nei commenti

 

 

Scritto da Andrea Carollo, La Liscìa Catanese

La Liscìa Catanese non è umorismo o cabaret, La Liscìa è naturalezza e spontaneità. E’ quel carattere insito nel Catanese che trova maggior espressione nelle situazioni più varie e talvolta tristi. La Liscìa è l’oro dei catanesi, è magia ed è il modo più efficace per sdrammatizzare, per far sorridere chi motivi per sorridere non ne ha, per dire la propria in modo ironico e divertente.

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