martedì , 21 novembre 2017
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“U’ CHIANCIPACCHIU”: chi è, e come si comporta

Esiste a Catania un famoso essere mitologico, il cosiddetto CP.

Il CP, abbreviazione di CHIANCI PACCHIU, è una famosa specie di Homo Erectus che non si è mai evoluto in Homo Sapiens. Questo CP lo possiamo riconoscere quando è con i suoi simili, dove cerca di spiegare come si tratta una donna dicendo sempre le solite frasi come “Iu i peri nda facci di na fimmina non mi fazzu mettiri ne uora ne mai” o “Iu cumannu e idda a fari chiddu ca ci ricu iu” o più comunemente è colui che dice la solita frase “mbare ma lassila stari, addivetti ca è tempu to. U sai quanti fimmini ci su peri peri megghiu di idda?”.

Ecco questo è il tipo CP in branco.

Quando invece è con la suddetta “fimmina” lo vedrete trasformato in un CP 2.0, ultima frontiera di un IDROPENESATURO, chiamato più comunemente alla catanese come “MINCHIA CHINA D’ACQUA”.

chianci

Il CP 2.0 quando è con la sua fidanzata, frequentante, amica o qualsiasi cosa sia, lo riconoscete con delle semplici frasi come “Si amore, facciamo ciò che vuoi”, oppure quando gli amici maschi single guardano qualche ragazza la sua pronta risposta è “No amore tu sei più bella, non ho bisogno di guardare le altre perché tu mi dai tutto ciò di cui ho bisogno nella mia vita”, e in tutto questo gli amici lo guardano con occhio sgranato, visto che fino a poche ore prima era con un TROIONE DA GUERRA.

Ma la frase che fa capire in tutto e per tutto che è un CP è: “No mbare, non posso scendere sotto casa perché lei non vuole”.

 

Il CP non ha un età precisa ma di solito inizia verso i 22 anni e va fino ai 78. Con questo vi ho voluto informare di questo essere, visto che non ne avete mai parlato.

 

Di Jessica Buffo, per La Liscìa Catanese.

 

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Scritto da Andrea Carollo, La Liscìa Catanese

La Liscìa Catanese non è umorismo o cabaret, La Liscìa è naturalezza e spontaneità. E’ quel carattere insito nel Catanese che trova maggior espressione nelle situazioni più varie e talvolta tristi. La Liscìa è l’oro dei catanesi, è magia ed è il modo più efficace per sdrammatizzare, per far sorridere chi motivi per sorridere non ne ha, per dire la propria in modo ironico e divertente.

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